Una cosa enorme
PRIMA REGIONALE
di Fabiana Iacozzilli
- Spettacolo adatto a un pubblico maggiore di 14 anni, presenta nudo integrale
CREDITI
con Marta Meneghetti, Roberto Montosi
scene Fiammetta Mandich
luci Luigi Biondi, Francesca Zerilli
suono Hubert Westkemper
realizzazione body suit Makinarium (special – visual – effects)
collaborazione ai costumi Davide Zanotti, Anna Coluccia
aiuto regia Francesco Meloni
assistente alla regia Cesare Santiago Del Beato
assistente alla drammaturgia Carola Fasana
fonico Jacopo Ruben Dell’Abate
collaborazione artistica Lorenzo Letizia, Luca Lòtano, Ramona Nardò
produzione Cranpi, La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello Centro di Produzione Teatrale, Fondazione Sipario Toscana-Centro di Produzione teatrale, Carrozzerie | n.o.t
SINOSSI
Che peso ha nelle viscere di una donna l’essere o il non essere madre?
Che forma o che resistenza accanita assumiamo nel ritrovarci a doverci prendere cura di qualcun*?
Che peso ha un figlio e che peso ha un padre morente?
Questo lavoro riflette sul desiderio di essere madre e la paura di diventarlo, la capacità di prendersi cura e la difficoltà di generare.
In scena una donna con una pancia enorme: si muove nel suo spazio fatto di pochi oggetti tra i quali riesce ancora a essere se stessa. È incinta da un tempo indefinito e da un tempo infinito cerca di tenere dentro di sé il proprio pargolo, di impedirgli di venire al mondo.
22 e 23 novembre ore 14-18 workshop “AFFAMAT_”, parte del progetto “COMÉ?” sostenuto dall’Avviso pubblico “Circoscrizioni che spettacolo…dal vivo! 2024”
Laboratorio
"AFFAMAT_"
Dal 22 al 23 novembre ore 14-18


